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Le tecnologie Leonardo a protezione del dominio subacqueo

La protezione delle infrastrutture subacquee è di vitale importanza a livello internazionale e in particolare per un Paese come l’Italia, circondato da coste e con un’economia fortemente “condizionata” dal mare. Le tecnologie che Leonardo mette in campo nel settore “underwater”, con soluzioni, sistemi e piattaforme allo stato dell’arte, consentono di rispondere e neutralizzare in modo rapido e preciso le possibili minacce che si presentano oggi alle nazioni.

Il sabotaggio al gasdotto NORDSTREAM nel Baltico ha portato alla ribalta la questione della protezione delle infrastrutture subacquee. Si tratta di infrastrutture vitali per l’economia ed il benessere di un Paese e che comprendono non solo le condotte per l’approvvigionamento energetico, ma pure i grandi cavi che garantiscono lo scambio dati e le comunicazioni via Internet. Una loro interruzione, alterazione ecc. ha dunque delle conseguenze immediate e tangibili per la vita di ognuno di noi. Una questione di strettissima rilevanza strategica, insomma, soprattutto per l’Italia, che vanta più di 8.000 km di coste, un’economia fortemente dipendente dal mare ed un approvvigionamento energetico che, appunto, passa in buona parte da condotte subacquee (TAP, TRANS MED, GREEN STREAM).

Per contrastare al meglio le minacce provenienti dal dominio underwater è necessario, pertanto, disporre di tecnologie all’avanguardia quali apparati che permettano la scoperta, il tracciamento e la classifica delle possibili minacce e sistemi in grado di neutralizzarle. Leonardo è una delle aziende leader mondiali del settore, nell’ambito del quale ha sviluppato tecnologie e prodotti di primissimo livello. Tra questi, il nuovo sonar trainato ATAS (Active Towed Array System). Un sonar attivo/passivo per la sorveglianza panoramica e la classifica di varie tipologie di mezzi subacquei: sottomarini nucleari e convenzionali, “midget”, quest’ultimi spesso impiegati per l’inserzione di sabotatori. L’ATAS è caratterizzato da un’estrema compattezza e da algoritmi all’avanguardia alcuni dei quali sviluppati in cooperazione con il CMRE (Centre for Maritime Research and Experimentation) della NATO.

 

 

Da notare che l’ATAS è anche in grado di rilevare e classificare siluri attaccanti, così come il sonar trainato passivo Black Snake di Leonardo, peculiarità che lo rende estremamente flessibile e tatticamente duttile. Per quanto riguarda la composizione, l’ATAS comprende il sistema di lancio e recupero a bordo nave, un cavo pesante, il “towed body”, il cavo leggero e l’array di ricezione. Un’altra caratteristica interessante è la capacità embedded di training e di debriefing della missione operativa. L’ATAS è in fase finale di qualifica essendo destinato alla Marina Militare italiano per l’installazione a bordo dei PPA (Pattugliatori Polivalenti d’Altura) in variante Full.

 

 

Nel campo delle contromisure navali Leonardo ha sviluppato il Mobile Jammer Target Emulator (MJTE), soluzione capace di generare falsi bersagli e consentire così alla piattaforma di effettuare manovre evasive efficaci. Il MJTE è stato sviluppato per garantire un elevato livello di sicurezza, anche in presenza delle moderne minacce.  Questa tecnologia è parte della nuova suite anti-siluro di Leonardo, che include il sonar trainato Black Snake, il software di reazione per il calcolo dei tempi di rilascio delle contromisure e il nuovo sotto sistema di lancio OTO Decoy Launching System 20 (ODLS20).

Le capacità in campo subacqueo di Leonardo annoverano ovviamente anche i siluri, rispetto ai quali l’azienda è custode di una lunghissima tradizione di avanguardia ed eccellenza. Tra i prodotti più recenti in questo settore, troviamo il Black Scorpion. Si tratta in questo caso di un mini-siluro, del peso di circa 20 kg, ideale per il contrasto ad una minaccia come quella rappresentata da “midget”, barchini e SDV (Seal Delivery Vehicle). Il Black Scorpion ha una portata di qualche chilometro e può essere lanciato da piccoli sottomarini, mediante tubi pneumatici (gli stessi impiegati per il lancio delle contromisure di Leonardo), da elicotteri e da UAV, tramite appositi travetti. In aggiunta, adottando un apposito canister pirotecnico, il mini-siluro può essere lanciato anche da piccole imbarcazioni di superficie. Stiamo parlando, dunque, di un sistema caratterizzato da un’ampia flessibilità di impiego e che sta già suscitando molto interesse sul mercato.

 

 

Restando in tema di siluri, Leonardo dispone del siluro pesante Black Shark Advanced, prodotto ampiamente consolidato ed operativo con numerosi clienti, a cominciare dalla Marina Militare che lo impiega sui sottomarini classe Todaro Seconda Serie. In particolare, l’azienda sta valutando l’impiego di nuove tecnologie da integrare in futuro nel Black Shark Advanced al fine di incrementare ulteriormente la distanza di stand-off, nonché l’uso della batteria ricaricabile anche in servizio.

Il Black Shark Advanced in pillole

21

21

pollici di diametro

6

6

metri di lunghezza
capacità di detezione e distanza di ingaggio ineguagliabili
 

> 25

> 25

anni di vita operativa

nuova

nuova

batteria ricaricabile al litio-polimeri sviluppata in-house

filo-guida

filo-guida

in fibra ottica

> 150

> 150

siluri in servizio con 8 Marine internazionali

1.4

1.4

tonnellate di peso